Accertare la situazione senza conclusioni automatiche
Prima di parlare di irregolarità bisogna verificare l’ente, il modello adottato, i canali esistenti e la procedura. L’assenza di un pulsante nel sito, da sola, non dimostra l’assenza del canale; allo stesso modo, una casella email pubblicata non ne prova l’adeguatezza.
Per i soggetti interessati, l’art. 4 del D.Lgs. 24/2023 richiede canali interni e una gestione affidata a un soggetto autonomo e formato. Il professionista dovrebbe distinguere un problema di visibilità, una carenza documentale e una mancanza operativa.
Portare la decisione all’organo competente
L’OdV può rilevare la criticità e formulare proposte, ma l’adozione delle misure organizzative compete ai soggetti competenti dell’azienda. È utile presentare un quadro breve: situazione rilevata, interventi necessari, responsabili e scadenze interne realistiche.
Le scadenze del piano non creano una proroga legale. L’art. 21 prevede sanzioni ANAC, fra l’altro, per la mancata istituzione dei canali e per procedure assenti o non conformi, quando ne ricorrano i presupposti. La successiva attivazione non equivale a una sanatoria automatica del passato.
Organizzare attività che possano procedere insieme
Per recuperare il ritardo, diverse attività possono essere coordinate senza aspettare che ogni documento sia perfetto prima di iniziare il lavoro tecnico.
- Definire gestore, sostituzioni e conflitti di interessi.
- Scegliere e configurare le modalità di segnalazione.
- Curare coinvolgimento sindacale e atti organizzativi applicabili.
- Preparare informative, autorizzazioni, accordi privacy e DPIA.
- Programmare formazione, collaudo e pubblicazione delle istruzioni.
Proteggere anche le comunicazioni già ricevute
Durante la ricognizione possono emergere messaggi arrivati a HR, direzione o vecchi componenti dell’OdV. Non vanno raccolti in una cartella condivisa per comodità. Bisogna valutarli con i soggetti autorizzati, preservare la riservatezza e ricostruire le date rilevanti.
Esempio ipotetico: un messaggio era rimasto in una casella non più presidiata. L’attivazione del nuovo portale non sposta automaticamente la data originaria né elimina la necessità di gestire quella comunicazione. Il caso richiede una valutazione specifica, separata dal test tecnico.
Dichiarare concluso il lavoro solo dopo la verifica
Il collaudo deve comprendere invio, ricezione e risposta, con dati inventati. Occorre verificare anche che le persone autorizzate conoscano il proprio compito e sappiano accedere periodicamente senza dipendere dalle sole notifiche.
Segnalailleciti.it può supportare la componente tecnica e l’assistenza all’avvio, secondo le condizioni concordate. Per lo studio è utile presentare un percorso con esiti verificabili: canale accessibile, incarichi definiti, istruzioni disponibili e prova completata, anziché una generica promessa di messa a norma.
Domande frequenti
Se non sono arrivate segnalazioni posso rimandare?
Il mancato utilizzo non elimina gli obblighi eventualmente applicabili all’ente.
L’attivazione elimina eventuali responsabilità precedenti?
Non automaticamente. La posizione pregressa deve essere valutata separatamente.



